La Regina dei Dannati
Ho da poco concluso la lettura del terzo romanzo della saga de “Le Cronache dei Vampiri” partorita dalla mente di Anne Rice, principiata con il romanzo del 1976 “Intervista con il Vampiro” (Interview with the Vampire).
Le impressioni a caldo sono tutte positive e non possono che condurmi al consigliarvi questo racconto, così carico di suspance e pieno di mistero. La storia riparte poco prima della fine del secondo romanzo e racconta eventi che finiscono agli albori delle civilità. Viene raccontata la storia dei vampiri, la storia di Coloro-che-devono-essere-conservati e in più, vi è una nuova storia che verrà svelata mano a mano che si procede nella lettura. Un libro che mi ha tenuto sul filo del rasoio fino all’ultimo, costringendomi a leggere le ultime 120 pagine senza tregua, in quanto è impossibile tagliare il finale a metà. Il libro può considerarsi un capitolo conclusivo di una trilogia, in quanto è soddisfacente anche se non si continua la lettura dei successivi romanzi, che a quanto mi è parso di capire rovinano un po’ l’atmosfera di questi scritti, scadendo nella letteratura di pura inclinazione commerciale.
Mi sento di ribadire che il libro, da solo, merita lo sforzo della lettura dei prequel, solo per il gusto di poterlo assaporare, per l’appunto. Quindi, provvedete subito e non lasciatevi sfuggire questi capolavori.
Tag: Libri
16 novembre 2008 alle 15.04
Embè’??chissenefrega!!!ma come parli???gli “albori”??ma per chi scrivi?per la tua cerchia di eruditi? :lol:
fortuna che ti ho commentato io…ahah
Eureka!
18 novembre 2008 alle 16.38
ciao sono adriano smaldone l’autore del blog http://www.smaldoneadriano.blogspot.com facci un salto se ti va se lasci un commento t’inserirò nei “blog amici” cosi potrò sempre commentare il tuo blog spero che farai la stessa cosa anke cn il mio
5 gennaio 2009 alle 05.34
Cavoli… rock, metal, Gods of Metal, le cronache dei vampiri… troppe cose in comune con me!
5 gennaio 2009 alle 12.19
Ah si? Parlando dei “vampiri” ti piacciono e/o hai letto le cronache della Rice?
1 luglio 2009 alle 02.12
adoro “persona intelligente”!!!!grande spontaneità di espressione!
perchè il linguaggio alquanto incartato e forbito,non rendono giustizia ad un libro che tutto è tranne che al “birignao”!!!
da leggere per il lento avvicinarsi alla bevuta sanguigna!!!!!!!!sete di conoscenza…..incapacità di limitarla.nutriree