La classica domanda da 1 Milione di Dollari…

Che album portereste con voi su di un’isola deserta?

Credo sia una delle domande più difficili che si possano fare. La decisione non è semplice come potrebbe essere all’apparenza. Il più delle persone ti dirà un’album di poco conto solo perchè lo ascolta ora o perchè è la moda del momento. Ma io so che i miei lettori sono grandi pensatori e intellettuali ( xD ) quindi mi aspetto da voi una risposta sincera e motivata, molto motivata!

Dark Side of the MoonPer quanto mi riguarda…ci ho pensato molto, non è semplice, come già detto. Ma credo che con quasi assoluta certezza, se dovessi scegliere un’album che mi tenga compagnia su di un’isola deserta credo che sceglierei Dark Side of the Moon dei Pink Floyd. La scelta è dettata da molte cose. Inanzitutto la parte strumentale, uno dei concept album migliori mai creati, se non proprio il migliore…e mi sentirei di estendere il primato in assoluto, cioè, uno dei migliori album mai incisi. I testi sono bellissimi e articolati, geniali, ma su questo voglio tornare dopo. Inoltre, ascoltandolo, da soli, in cuffia o in cassa, dove volete, ma da soli e senza alcuna interferenza esterna, il più isolati che potete, ascoltandolo da soli dicevo, potete vivere un momento magico, un’esperienza che definirei quasi paranormale. Il suono perfetto (non a caso viene usato ancora oggi per testare le capacità di impianti hi-fi), le voci soffuse che poi esplodono, ma senza svegliare l’ascoltatore da quello stato di trans in cui si trova dopo i primi istanti di ascolto. Quando finisce non vi vorrete alzare dal letto, vorreste riascoltarlo…ma non potete, c’è qualcosa che vi trattiene, sentite di dover come riflettere su quello che avete ascoltato. E qui torno ai testi. I testi e le tematiche, perchè sono quelle ad avermi convinto a sceglierlo come album da portare su un’isola deserta. E’ un’album che parla della vita moderna, che scorre inesorabilmente e ci racconta come quel tempo che passa non ci verrà mai restituito. Parla di molte cose inerenti alla vita quest’album, ma in particolare, quello che fa in fondo è renderci un po’ pazzi, per questo l’ho scelto, perchè se su un’isola deserta non diventiamo un po’ folli, non potremmo mai sopravvivere… :)

Tag: ,

3 Commenti a “La classica domanda da 1 Milione di Dollari…”

  1. Frank Scrive:

    Ottima scelta, è veramente un album stupendo, propongo come DVD da portare sull’isola il Live at Pompei del 1971, provare per credere…

  2. Edoz Scrive:

    Non mi aspettavo questa scelta da te, a dire il vero…..
    comunque come sai, io ho da sempre sostenuto che questo fosse il miglior album di sempre…l’album perfetto, l’album senza pecca….non poteva essere migliore…in quanto DSOTM è l’unita di misura dell’ estasi, il paragone per eccellenza che ogni concept deve fare..per realizzare un buon lavoro….sicuramente quest’album è inarrivabile…l’album senza età, che non sa mai di vecchio o ripetitivo…e pensare che è stato rilasciato + di 30 anni fa….di certo è l’album che ho ascoltato + volte tutto di fila, e di certo l’album che ho ascoltato di + anche per canzoni sparse…porterei quello in un isola deserta, senza dubbio immancabile x tutti gli amanti della “Buona Musica”.

  3. No comment Scrive:

    Io porterei Scenes From a Memory… :mrgreen:…se solo avessi un lettore cd o uno stereo o qualsiasi altro aggeggio capace di produrre o riprodurre musica…oppure visto che sto scrivendo canzoni da sola mi porterrei quelle…sai, magari riesco a farmele piacere!! :grin:
    Comunque viva i concept!! Sempre i migliori…poi…solo 1 cosiglio se mi è permesso: studia invece di porti domande esistenziali del genereeee!!!!! =*

Lascia un Commento

*