Categorie di fumatori che odio e perché.
Vediamo di catalogare le tipiche categorie di fumatori:
L’astinente. Un classico: colui che, ogni ora deve fumarsi una sigaretta e che fa di tutto per guadagnarsi quei 5 minuti che gli servono. Lo riconoscete, perchè al momento dell’avvicinarsi della pausa si aggira con aria smaniosa per la stanza.
L’irrispettoso. Il soggetto più odioso ed antipatico. Ha la faccia tosta di fumare nei luoghi dove è espressamente vietato, perchè magari quel giorno non c’è nessuno (nessuno tranne voi) e se provate a dirgli qualcosa magari vi si ritorce pure contro. Spesso si incontrano a bordo di autobus, che fumano attaccati al finestrino.
Il figo. Categoria in declinio, più in voga una volta. Diciamo che è il motivo per cui le sigarette si sono diffuse così tanto. Se non fumi non sei in, non sei figo, non sei nessuno. E’ vero che recentemente le cose sono un po’ cambiate, ma comunque tanta gente fuma perchè deve sentirsi parte di un gruppo che la deve accettare. Elevata componente giovanile.
Il fumatore incallito. Si fuma interi pacchetti in un giorno, ogni occasione è buona. Si rende spesso conto che gli fa male, che invecchia prima, che rischia malattie di ogni genere, ma non può farne a meno. E’ sempre anche un astinente.
Lo sportivo. Il peggior esempio di ignoranza. Colui che si fuma una sigaretta subito dopo o addirittura MENTRE fa attività sportiva, probabilmente senza comprendere quanto male si stia facendo. Può essere un figo.
L’indipendente. Quello che smette quando vuole. Sono quelli più spassosi, un po’ come quelli che il sabato sera devono per forza bere, ma se volessero non ne avrebbero bisongno. Anche in questo caso possono rientrare tra i fighi.
L’economista. Rappresentanti di questa categoria tutti coloro che vogliono fumare, ma risparmiando (!!!). Sono disposti a sorbirsi la noia di rollarsi una sigaretta tutte le volte che devono fumare. In genere, poco prima di una pausa, si aggregano scambiandosi filtri, tabacco e cartine. Nel panico se non fanno in tempo o se si presenta una pausa inattesa. Rientrano spesso nella categoria dei fighi.
Il burlone. Si diverte a farvi assaporare il suo fumo. All’aperto sta apposta vicino a voi e casualmente il vento tira sempre verso la vostra parte. Nei casi più gravi vi soffia direttamente il fumo passivo in faccia. Può appartenere alla categoria degli irrispettosi e dei fighi.
Zona Cesarini. Prima di salire sull’autobus o entrare in una stanza prendono l’ultima boccata di veleno e, solo dopo essere entrati, la esalano. Possono far parte sia degli astinenti che degli irrispettosi.
I cauti. Si fanno solo un tiro ogni tanto, forse veramente solo per piacere. Rischiano di diventare fumatori incalliti.
Sono ben accette nuove idee! :)
Tag: Pensieri
15 maggio 2009 alle 22.00
W gli economisti!!!
17 maggio 2009 alle 17.24
mah spesso gli economisti non sono propriamente dei fighetti
18 maggio 2009 alle 12.47
Mi domando se tu, oltre al pattinar insulsamente, hai qualcos’altro da fare nel corso della tua futile giornata. Hai un blog pieno di perbenismi tediosi e inflazionati, tendi troppo a puntare il dito verso cose che non hai mai tastato e che mai esaminerai perchè devi mantenere alto il tuo moralismo da pochi spicci. Sei noiso, ripetitivo e niente di quello che scrivi si rivela interessante e ricreativo. Tutto ciò mi appisola in una maniera disarmante, trova un hobbie che ti ridicolizzi di meno.
18 maggio 2009 alle 12.58
Facile criticare da anonimi, facile. Intanto, prima di ascoltare critiche gradirei sapere con chi sto parlando. Hai un blog? Hai un profilo? Hai un qualcosa che permetta di conoscerti?
In secondo luogo, io nella mia “futile” giornata (lo sarà la tua) faccio tante cose, tra cui studiare, suonare la chitarra, leggere, interessarmi di attualità e non ultimo scrivere su questo blog.
Se proprio non ti piace il blog prego, sparisci e non farti vedere più. Io non scrivo per mettermi in mostra, ne per cercare l’appoggio morale di nessuno. Certo, mi fa piacere se qualcuno risponde, se qualcuno commenta. Il tuo messaggio tuttavia è di una pochezza disarmante.
E se permetti il mio non fumare o non bere non è un moralismo o un perbenismo. Io non fumo perchè mi disgusta, è contro la mia salute e contro il mio portafogli. Mai mi farei schiavo di una molecola.
18 maggio 2009 alle 17.57
Ohoh, il grande scrittore cibernetico si sente traballare. Come è la prima volta che qualcuno trova il coraggio di dirti che sei l’effetto indesiderato di un sonnifero? Non è una mia passione creare vetrine pseudo-impegnate per sentirmi qualcuno, ogni tanto mi piace girovagare per i blogs che di questi tempi vanno così di moda. Mi sono soffermata al tuo che ti rende così all’avanguardia, per modo di dire. Suoni? Hai un gruppo? O lo fai rinchiuso nella tua stanzetta facendo credere a tutti che è solo un hobbie e che non t’interessa sfociare, quando in verità ti ecciti come un suino all’idea di suonare difronte a milioni di persone ma che, come una canzone di steve reich, ti ripeti con voce monotona ‘ se solo trovassi il coraggio, se solo trovassi il coraggio, se solo trovassi il coraggio’ eh?eh?eh?
Detto ciò ti lascio al tuo patetico blog (copiaincolla dell’insincera wikipedia).
18 maggio 2009 alle 22.25
Ancora non hai una faccia, un nome, un senso, perciò le tue chiacchiere lasciano il tempo che trovano. In secondo luogo vedo che senti ancora la morbosa necessità di darmi contro, per chissà quale motivo, neanche ci conosciamo (o forse si? :) sarebbe tragicomico). E per favore, se non lo hai, visto che perdi tanto tempo a girovagare sui blog degli altri, trovati un lavoro che è meglio per tutti. E magari trovati un ragazzo che ti metta in frigo la sera, così la mattina eviti di inacidire. Oddio, probabilmente un ragazzo non ce l’hai messa male come sei, oppure gli interessi così tanto che probabilmente preferirebbe abitare in un’altra città! :)
10 giugno 2009 alle 09.03
Buongiorno,
Mi spiace mettermi in contatto con Lei in questo modo.
Desidero parlare con la persona che si occupa direttamente della pubblicita’ sul blog.
A tal proposito Le richiedo il Suo contatto e-mail.
30 giugno 2009 alle 14.23
Ah, ah, ah. Io ero un po’ tutto questo fino a che…
30 giugno 2009 alle 15.26
Io conosco anche gli SCROCCONI, che fumano solo scroccando qualche sigaretta a parenti e amici senza mai comprarle al tabacchino.
Cmq il più odioso dei fumatori è l’irrispettoso quando fuma vicino ai bambini.
3 luglio 2009 alle 18.31
Non solo mi è piaciuto il tuo post, ma l’ho linkato nel mio blog. Complimenti davvero, e non dar retta a coloro che non hanno di meglio da fare che scrivere commenti senza senso. Ognuno è libero di scrivere ciò che vuole, e se chi legge non approva è liberissimo di non leggere, no? il web è grande!
20 luglio 2009 alle 17.38
io da ex fumatore non posso che approvare quello che hai scritto, trovo molto ambigue molte figure, frutto secondo me solo di stereotipi.. e se permetti a mio parere è parecchio spregevole definire una persona SPASSOSA perchè sostiene di smettere “quando vuole”, e il perchè SPERO di non doverlo neanche aggiungere!!
pensa però che a scrivere le proprie opinioni si è bravi tutti, ma a discuterne con altre persone, sopratutto in rete dove è facile farsi “trasportare” è più difficile, e tu tra tutti i commenti lo stai dimostrando…ps:lungi da me dal difendere TORTUOSA, che per me si è semplicemente sentita chiamata in causa da una (O PIU’!!!) delle tue descrizioni, e non riesce a difendere le proprie opinioni senza esser cafona… comunque complimenti per il blog e per la sincerità!
4 ottobre 2009 alle 13.43
Hola! :)
volevo farti i complimenti in particolare per questo post.. spassosissimo e ben scritto! Secondo me, devi iniziare a scrivere un libro un giorno di questi…ne hai le possibilità! A presto, ci becchiamo su msn dai, stammi bene!
p.s. non mi dire che rientro nella categoria dei fighetti…anche se, in effetti, un pò di rischio c’è… :)
6 ottobre 2009 alle 23.56
Ma vedi tu chi si risente! Ciao Pech!
Grazie mille per il commento (per scrivere un libro dovrei prima trovare tanto tempo e voglia ;D), sicuramente ci risentiremo su messenger. Per quanto riguarda la categoria di fumatori è un po’ come gli anni: uno è quello che si sente!
Ciao!