Prendere coscienza
mercoledì, 22 ottobre 2008Polizia nelle università, esercito in strada, mezzi di comunicazione “unificati”…dobbiamo avere paura gente.
Polizia nelle università, esercito in strada, mezzi di comunicazione “unificati”…dobbiamo avere paura gente.
Ho sempre odiato farlo, sia che fossero poesie o che fossero definizioni. Imparare a memoria le cose mi è stato sempre in qualche modo “ostico”. Ho sempre preferito apprendere mettendoci del mio, rielaborando con mie parole o con miei ragionamenti.
Fin da piccolo mi sono sempre annoiato nell’imparare a menadito definizioni, testi, o altro. Oggi mi trovo davanti al libro di diritto, annoiatissimo, cercando di ricordarmi le varie definizioni di lavoro:
Il lavoro è qualsiasi attività materiale o individuale che contribuisce alla produzione o allo scambio di beni e servizi destinati al soddisfacimento di bisogni individuali o collettivi.
Risultati per ora: epic fail. Riesco a ricordarmi qualche parte, ogni tanto, se va bene. Tra due giorni (o domattina probabilmente) già me ne sarò scordato. Ma la cosa peggiore è che trovo questo tipo di studio estremamente noioso. Purtroppo spiegarlo alla prof di Diritto sarebbe alquanto problematico. Pretende da noi un uso corretto della terminologia della sua materia, e guai a usare parole nostre. Amici professori, segnatevi questo tra i modi migliori per demotivare i vostri studenti.