Let me introduce…ArchLinux!
Qualche giorno fa, attirato da un commento sul mio post di openSUSE, decisi di provare una distro molto speciale. Questa distro risponde al nome di Arch Linux
Cos’è Arch Linux?
Arch Linux è una distribuzione che nasce per diversi scopi, tra i quali il divertimento di chi l’ha realizzata. Dal mio punto di vista posso dirvi che è una distribuzione molto didattica, nel senso che permette a chi la utilizza e configura, di imparare molto di Linux, semplicemente perchè una volta scelta la via dell’installazione non c’è altro modo se non utilizzare il terminale. E’ una distribuzione molto semplice, non da utilizzare, ma semplice per come è fatta. E’ essenziale, senza fronzoli, veloce e leggera. Inoltre è ottimizzata per architetture 686. Immagino non abbiate ancora le idee molto chiare, vi rimando allora alla pagina della Wiki italiana, dove spero troverete maggiori risposte alle vostre domande.
Come posso ottenerla?
Semplice, andate sul sito ufficiale, o quello italiano e aprite la pagina di download (per il sito italiano provate qua ). La versione CORE è la stable attuale. Il cd di installazione è di ~160MB, mentre esiste un FTP Install che come è facile prevedere è solo l’installer e anche i pacchetti base andranno scaricati durante l’installazione.
E per l’installazione? Posso farcela?
Se ce l’ho fatta io…con un minimo di esperienza, una buona conoscenza del proprio sistema, tempo e buona volontà quasi tutti ce la possono fare! Consiglio CALDAMENTE di stampare la Guida all’Installazione, e munirsi di un cavo ethernet, non fare affidamento alla connessione Wireless. Ultimo consiglio, prima di iniziare, trovate una guida ed imparate ad usare l’editor vi.
Dunque, com’è?
E’ molto bella. Una volta installata potrete scegliere quale DE installare. Io consiglio KDEMod, una peculiarità di Arch. Si tratta di una versione modificata di KDE, molto più leggera, modulabile ed incredibilmente reattiva, un fulmine! La soddisfazione che proverete alla fine dell’installazione supera decisamente qualsiasi problema possiate incontrare nell’installazione. Una schermata nera di terminale vi sembrerà molto familiare e avrete molti meno problemi nell’utilizzarlo. Inoltre imparerete molte cose riguardo al funzionamento di Linux, visto che farete più di una visita a diversi file di configurazione (es. rc.conf).
Infine, vi mostro (come mio solito) l’aspetto grafico della mia Arch, sperando di invogliarvi un pochetto (anche se il succo è bel altro! :P)
Tag: ArchLinux, Linux, Open Source



20 Febbraio 2008 alle 21.53
Benvenuto fra gli arceri
20 Febbraio 2008 alle 22.11
ennesima persona che consiglia arch… ho letto la pagina di wiki che hai linkato, mi piace la filosofia di questo sistema!
ora mi sto dando a gentoo, che trovo fantastica, provenendo da ubuntu devo dire di aver trovato molte cose nuove in fase di installazione, il punto è che sembra tutto molto migliore! ad ogni modo, arch rientra nei miei progetti futuri, quest’ultimo post è stato ciò che mi ha convinto