La cambio sta distro? No…vell!
Alla fine ho ceduto alla tentazione e ho cambiato distro! Ebbene si. Tristemente Debian non aveva programmi abbastanza aggiornati e lenny purtroppo mi dava molti problemi (come ad esempio l’impossibilità di riprodurre DVD che è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso).
Dunque ho passato in analisi le distribuzioni che potevo scegliere. Mi serviva qualcosa di semplice da gestire, con un’ottima disponibilità di programmi preinstallati, buon riconoscimento hardware e che possibilmente usasse KDE come DE predefinito, in quanto dopo mezzo anno con Gnome volevo provare la “concorrenza”. Premesso che nè Ubuntu, nè Kubuntu riuscivano a portare a termine l’installazione (non chiedetemi perchè, è un mistero), e che ad ogni modo Kubuntu non mi attirava molto visto che la vedevo e la continuo a vedere come una distribuzione di serie B per la Canonical, la scelta è ricaduta su alcune distro comuni:
- Fedora 8 (anche se con Gnome)
- openSUSE
- Mandriva
L’ultima l’ho scartata piuttosto velocemente, non sono riuscito a trovarci niente di particolarmente interessante. La prima è stata scartata forse per un’esperienza in parte negativa con la versione precedente, la 7. La sensazione generale che mi dette fu quella di una pesantezza incredibile. Restava openSUSE, sorella minore della SUSE, distribuzione prodotta e venduta dalla tanto odiata Novell. Dopo aver provato il live CD con KDE devo dire di essere rimasto decisamente soddisfatto dal contenuto e dallo stile grafico (che se permettete per me è importante). Restava dunque solo una questione etica tra me e l’icona “Install”. Se leggete questo blog probabilmente vi sarete imbattuti nel mio primo articolo o giù di lì, dove parlavo proprio della Novell. Dunque cosa fare? Devo dire che la questione “pratica” ha prevalso sulla questione “teorica”. Questa distro rispondeva a quasi tutte le mie esigenze e in fondo non è figlia del demonio, in quanto è solo supportata dalla suddetta Novell. Di base si tratta di un progetto comunitario. Quindi ho deciso di proseguire con l’installazione ed offrire una chance al Camaleonte.
Che dire, sono rimasto stupefatto! La distribuzione è discretamente leggera. Sicuramente non è una scheggia, ma anche il mio pc non è recentissimo. Quello che mi ha lasciato con il sorriso in bocca è tutto il software a corredo e la sua organizzazione (pensate che quando aprite OpenOffice lo splash screen è in tema con il DE! =D) che lasciano veramente poco da fare all’utente prima della loro utilizzazione. Le uniche noie che ho dovuto affrontare sono state quelle di tradurre i programmi, ma si tratta di semplici file da scaricare con il manager. La novità di trovarmi di fronte a un sistema completamente nuovo è stata piacevole, ci è voluto veramente poco per ambientarsi e in generale devo dire che per ora KDE mi ha soddisfatto molto di più di Gnome. La sua estrema configurabilità mi ha piacevolmente sorpreso e il centro di controllo è quello che cercavo da molto tempo su Gnome, che a questo punto mi sembra fin troppo minimalista. Leggendo le recensioni ero molto indeciso se installare una distro fornita di KDE, ma col senno di poi non avrei dubbi. Ho trovato molte applicazioni di cui sentirei la mancanza ora, come Klipper, una clipboard vera e propria, dalla quale è possibile prelevare tutti i precedenti copia/incolla. E’ stato anche bello trovare installato Kerry Beagle, un motore di ricerca interno che permette di eseguire rapidissime ricerche sul proprio pc, non solo tra i file ma anche tra le applicazioni e su internet, quasi in tempo reale. Ma l’applicazione che mi ha lasciato il più grande sorriso è stata sicuramente Katapult. Si tratta di qualcosa, almeno per me, di rivoluzionario!
E’ un’applicazione che una volta avviata viene aperta in qualsiasi momento con la combinazione ALT+SPAZIO. A questo punto possiamo digitare un testo. Ad esempio, digitando le lettere “F…I…R…E…F” comparirà l’icona di Firefox (dipende anche dalle applicazioni con il nome simile che si hanno) e premendo invio si potrà avviare il programma. La cosa veramente carina è che scrivendo ad esempio “google nunce blog” si aprirà di nuovo Firefox, questa volta su una pagina di google con il campo di ricerca “nunce blog”. Bello vero? Ma non è finita qua! Nossignori! Una volta avviato amaroK si potrà fare la stessa cosa con le canzoni. Esempio “iron maiden midnight” seguito da invio farà avviare al programma “2 minutes 2 midgnight”! Se avete KDE dovete assolutamente provarlo!
L’unica pecca di KDE devo dire è la gestione dei font, dove Gnome è decisamente superiore. Altro appunto: ho provato KDE4 da live cd è…quanto è bello!? *_* Non vedo l’ora esca una versione utilizzabile come DE primario, intanto cercherò di capire se si riesce ad utilizzarlo come DE secondario senza sovrascrivere KDE 3.5!
Tag: Free Software, KDE, Linux, Open Source, openSUSE
13 Febbraio 2008 alle 21.08
ottima scelta.. ho fatto pure io la migrazione a opensuse da mepis da poco ed è veramente ottima questa 10.3
ma per i caratteri hai attivato il SubpixelHinting e l’anti-aliasing dei font? cambiano notevolmente da quelli che ti ritrovi di default con opensuse
13 Febbraio 2008 alle 21.42
io non approvo la politica Novell per questo motivo mi tengo a distanza da suse. Gli accordi con Microsft non mi sono piaciuti per niente
13 Febbraio 2008 alle 22.05
SuSE! Quanti ricordi… è stata la mia prima distribuzione e il mio primo amore per il pinguino. Ai tempi la mollai perchè non c’era stato verso di riuscire a far funzionare la connessione wifi (con la mia vecchia scheda ACX100 l’unica distro che me la rilevò al volo fu più tardi ubuntu warty). Ad ogni modo il primo amore non si scorda mai, anche se - adesso posso confermarlo - mai e poi mai tornerei ad una distribuzione rpm based. Fin quando il software a corredo soddisfa non ci sono problemi ma non ti auguro di dover compilare con SuSE… a quei tempi (forse oggi le cose sono cambiate) le librerie si trovavano sempre in posizioni non standard, quindi o sapevi dov’erano oppure semplicemente ti attaccavi.
Un’altra cosa che mi ha fatto abbandonare SuSE è stata la sua effettiva pesantezza.. all’avvio ci voleva un’eternità prima che partisse… ma sto parlando di hardware di molti anni fa, quindi non so dirti se ancora oggi SuSE può considerarsi una distro “pesante”….allora di sicuro lo era!
Per il discorso KDE VS GNOME rimango dell’idea che sia una semplice questione di gusti. Per la cronaca anche su gnome c’è un gestore della clipboard praticamente identico a Klipper… si chiama glipper e anche l’icona è praticamente identica. Al posto di Katapult su GNOME c’è GNOME-do… veramente eccezzziuuunale. Comunque si, probabilmente su SuSE rimarrei con KDE… dopotutto è il desktop di riferimento “storico” per questa distro.
Facci sapere come va, sono sempre interessato al mondo del camaleonte!
13 Febbraio 2008 alle 22.48
@Stefano: Si, l’antialiasing è abilitato! Il SubPixelHinting è grayed out, probabilmente per la mia scheda video integrata. Resto dell’opinione però che sotto questo punto di vista Gnome è migliore.
Mi piace avere pulsanti, levette, menù, sottomenù, impostazioni per questo, per quest’altro, etc… Sicuramente qualcuno che preferisce sacrificare questo in favore della facilità di utilizzo andrà verso Gnome, o perlomeno questo mi sembra di poter dire dal basso della mia ignoranza in materia.
@gil: Non posso che darti ragione, ma di alternative che rispondessero alle mie necessità ne ho trovate poche. Questa opensuse, come già detto nell’intervento è stata una scoperta.
@Neff: Non sono solito smanettare molto con il software, non più almeno. Non ne ho il tempo. Oramai con il pc mi sono ridotto a fare poche solite cose, come ascoltare musica, navigare, msn, guardarmi dei film. Quindi credo che raramente mi troverò a dover compilare dei programmi. Anche perchè la mia esperienza con Linux è veramente breve e non ho approfondito moltissimo. Per il discorso della pesantezza, onestamente non mi pare che sia così pesante. Ammesso e concesso che la mia Debian precedente era stata da me incasinata non poco, questa Suse mi sembra andare più che bene, nonostante abbia ad esempio Beagle (il daemon di ricerca) attivo sotto (e su un pc come il mio dovrebbe pesare non poco). Credo che comunque, per quel che offra sia ottima. Insomma, un buon compromesso. Passando al “KDE vs Gnome” sono d’accordo con te. Premesso che sono convinto che su Gnome si riesca a personalizzare moltissime cose, devo dire che io preferisco diciamo l’estroversia (ma si dice? O.o) di KDE, anche se risulta a volte rinondante, allà semplicità di Gnome. Da questo punto di vista si che sono uno smanettone!
Saluti!
13 Febbraio 2008 alle 23.21
il subpixelhintig in ogni caso va abilitato a mano.. se ti puo essere d’aiuto prova a dare un occhiata qua: http://opensuse-community.org/SubpixelHinting
infatti è disabilitato di default come si legge dall opensuse community:
“The subpixel hinting implementation in freetype2 might infringe Microsoft’s ClearType patents, which is why it is disabled both upstream (by the freetype2 authors) and in the freetype2 RPM packages that ship with openSUSE.”
14 Febbraio 2008 alle 15.28
@NuNce
Eheheh tranquillo, la scelta a favore di SuSE piuttosto che ArchLinux fa ben intendere che non sei un utente particolarmente smanettone e francamente non lo sono nemmeno io così tanto. Mi ricordo che ai tempi della suse 9.0, l’ultima che ho usato si era verificato un problema con i client MSN: Microsoft aveva cambiato il protocollo e l’unico modo per riuscire ad usare un client MSN era stato compilare… e non ci ero riuscito! Oggi è molto probabile che gli updater automatici risolvano automagicamente questo genere di problemi, quindi non credo che incontrerai facilmente difficoltâ. SuSE è sicuramente la mia distro rpm preferita, YaST è fenomenale ed è veramente la punta di diamante su cui è costruita tutta la distribuzione. Buona fortuna, e postaci qualche screenshot di tanto in tanto… fa bene al cuore dei vecchi innamorati!
14 Febbraio 2008 alle 15.45
@Neff: Provvederò con screenshots appena finisco di mettere a punto la distro, devo ancora scoprirla!

Per quanto riguarda ArchLinux una mezza idea ce l’avrei. Si tratterebbe dedicarle una partizioncina per installarla. Insomma, la userei come distro per imparare, solo non sono sicuro faccia al caso. Tu che ne dici? Ne potrebbe valere la pena?
@Stefano: Grazie mille per la dritta, provvedo subito!