L’impero colpisce ancora…o quasi.

Una piccola escursione letteraria per introdurre una riflessione sul colosso di Redmond e le sue strategie di mercato. Non è noioso! =)

SOFTWARE WARS

Redmond colpisce ancora

Anni 2000-2007

Le forze oscure dell’Impero del malvagio sith Darth Gates stanno assumendo lentamente il controllo della galassia. Tutti i pianeti indipendenti si arrendono, chi prima chi dopo, chi senza resistere, chi affrontando una battaglia all’ultimo sangue, chi diventando schiavo del male chi aiutandolo. Ma una parte dell’universo resiste, indipendende, sostenendosi con le proprie forze. Da anni i vertici dell’impero cercano di estirpare quello che loro chiamano “cancro“. Inizialmente ignorata, l’alleanza del Free Software (FSA) è cresciuta grazie alla collaborazione delle popolazioni dei pianeti, attirando le attenzioni dell’impero che allora scatenò la prima guerra di Linux (1, 2, 3), pianeta sede del governo centrale. Dopo pesanti sconfitte venne decisa la ritirata, tra i festeggiamenti della popolazione. Il malvagio Gates, e il suo braccio destro, il Conte Ballmer tentarono di ridicolizzare l’alleanza, affermando che i cittadini non avrebbero avuto alcun futuro e che per il loro mondo era arrivata la fine. Nonostante ciò, la FSA non barcollò, anzi, forte di nuovi membri, tra cui il fantastico Regno di Ubuntu, nato dalla migrazione di alcuni coloni dell’Impero Debian, si espanse stringendo nuove alleanze. L’Impero di Redmond intanto aveva ultimato la sua arma, Windows Vista, un nuovo tipo di nave spaziale, che avrebbe dovuto, una volta per tutte, porre fine alla faccenda. Ma contro ogni aspettativa, le forze malvage persero contro l’alleanza, nell’epica battaglia della costellazione di Acer. Non potendo combatterlo frontalmente, i vertici dell’impero decisero allora di indebolire il nemico dall’interno. Porgendo una proposta di pace Darth Gates e i suoi cercarono di avvicinarsi ai vecchi nemici. Iniziarono a stringere strani accordi, tra i più famosi il trattato di collaborazione con la nazione di Novell. Ma il consiglio dell’Alleanza, insospettito, mandò una propria delegazione, formata da diplomatici del Cappello Rosso a proporre un patto di reciproco rispetto, nei termini della costituzione dell’alleanza, scritta dal profeta Richard Stallman. Il malvagio sith, messo alle strette si vede costretto a svelare i suoi piani prima del previsto. L’alleanza rompe subito la pace, ma i regni che avevano stretto accordi con il malvagio sith non si schierano, lasciando l’alleanza privata di alleati fondamentali.

 

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Spero che vi siate divertiti nella lettura. L’introduzione serve a me per mettere sulla carta il riassunto degli episodi precedenti e per poter esprimere un mio parere, pur sempre da buon niubbo che sono :D . Microsoft, dopo aver per anni deriso Linux si rende conto dell’effettiva minaccia che esso pone per il proprio sistema operativo. Sono passati i tempi in cui Baller allegramente definiva Linux un cancro, un software per studenti e smanettoni, un problema per il mondo, arrivando a paragonarlo al comunismo!!! Sono passati dall’ignorare Linux, al deriderlo. Quindi lo hanno combattuto e, visto che non possono fermarlo stanno cercando di farselo amico. Ma per fortuna la comunità Open Source è fatta di gente sveglia (per forza di cose :) ). E bene o male tutti abbiamo capito il piano diabolico architettato dal nostro nemico n.1. E infatti, sconfitti per l’ennesima volta sono passati alle minacce, affermando che Linux violerebbe nmila brevetti e che gli utenti dello stesso dovrebbero aspettare con ansia il toc toc di un imprecisato agente legale. Il ridicolo sta nel fatto che Microsoft in prims è quella che copia le idee degli altri…ah no! Pardon. La Microsoft non copia le idee, le migliora :) . Tanto per citarvi il più recente caso di “miglioramento”.

Tornando al discorso principale l’ultima trovata parrebbe quella di voler imporre un proprio standard Open (a detta loro, mah :\) di Documenti, sul quale però esistono forti dubbi. Vi invito quindi a dare un’occhiata alla petizione e di dedicarci quei 2 minuti di orologio che servono per firmarla. Ne vale davvero la pena, ed è una di quelle cose che tutti possiamo fare, perchè è nel nostro interesse e in fondo non ci costa niente! Qui il sito (in inglese, personalmente ho dato solo un’occhiata alla pagina principale) e qui la petizione (in italiano, con alcuni punti sul perchè l’OOXML non va bene).

Grazie! :mrgreen:

P.S.: Nell’introduzione le notizie non sono inserite in ordine temporale, chiedo venia, ma l’articolo originale è andato perso e ho dovuto riscriverlo, quindi diciamo che sono inserite a titolo informativo… ;)

Grazie al supporto morale di quelli de “#metal” :grin:

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