Gods of Metal: Day Two
3 Luglio 2008Sveglia alle 9 con i Skid Row…
They call us problem child
We spend our lives on trial
We walk an endless mile
We are the youth gone wild
Sveglia alle 9 con i Skid Row…
They call us problem child
We spend our lives on trial
We walk an endless mile
We are the youth gone wild
Mi accingo a scrivere tre post che so già saranno complessivamente il più lungo scritto presente su questo blog. Parlare di 3 giornate come possono essere quelle del Gods of Metal di quest’anno è già di per se un arduo compito, anche solo lasciando da parte i gruppi, ricordarsi gli avvenimenti, l’ordine cronologico degli stessi e le sensazioni provate è sicuramente un compito impossibile da adempiere senza incorrere in imprecisioni ed errori, anche grossolani. Affiderò quindi parte del mio resoconto alla ricerca di informazioni su siti esterni.
Non capisco cosa ci sia di tanto bello nei felini.
Domani mattina partirò per passare una giornata dal mio amico Lorenzo, dopodicui, la mattina del 27 ci recheremo a Bologna pronti per assistere alla prima delle 3 giornate in programma al Gods of Metal! Ebbene si, dopo mesi di attesa potremo finalmente assistere a questo mega evento, che dai nomi presenti si preannuncia come uno dei più belli degli ultimi anni. Solo a dire i nomi degli Headliners delle prime due giornate vengono i brividi: Judas Priest e Iron Maiden.
Fuoco alle polveri dunque, senza però disdegnare gli altri gruppi tra cui mi è impossibile non citare nomi come Carcass, Testament, Airbourne (che grande novità!). Ci saranno anche altri nomi altisonanti come gli Slayer, che però non gradisco troppo. Non voglio anticipare altro, visto che in albergo avremo a disposizione Internet ne faremo buon uso cercando di aggiornare i nostri blog di volta in volta, così da trasmettere le sensazioni quanto più a caldo e dettagliatamente possibile. Non so quanto di questo mi sarà concesso dalla mia resistenza fisica e mentale, ma cercherò di mantenere fede alla promessa fatta! Dunque mi fermo quì e chiudo la trasmissione. Ora devo ultimare i preparativi e fare le valigie. Bologna, stiamo arrivando!!!
Ieri è stata una lunga notte, ho provveduto ad aggiornare il blog. Ero rimasto alla versione 2.2.3, mentre ora ci troviamo alla 2.5.1 ed è un altro mondo!
Nella comodità delle mura del proprio domicilio a volte ci lasciamo troppo al relax, dimenticandoci una cosa fondamentale: il vero rock si suona in piedi, non seduti sulla poltrona!
Da MSN
In the end, what seperates a man from a slave? Money? Power? No. A man chooses, a slave obeys.
Per i non anglofoni
Alla fine, cosa distingue un uomo da uno schiavo? Soldi? Potere? No. Un uomo sceglie, uno schiavo obbedisce.
Grazie Frank!
Si, proprio Mr. Paul Brandon Gilbert, uno dei più grandi chitarristi che questa terra abbia conosciuto, era a Perugia il 27 Maggio scorso. Io, suo grande fan, non potevo certamente mancare!
Prima di tutto una premessa
Mi sono trovato di fronte a un problema enorme quanto classico per un ex utente Windows passato a Linux. Un programma che mi serviva assolutamente non funzionava su Linux o non funzionava bene con Wine & co. Come risolvere? Semplice. Installate Virtual Box! Inizialmente ero partito con l’idea di installare qemu, che però non funzionava a dovere. Le alternative erano Win4Lin e VMWare. Tristemente questi ultimi sono a pagamento. Dunque come fare? No, il dual boot con XP no! Messenger, Firefox e i segnalibri come li avrei sincronizzati? Oddio…
Quando…leggendo il forum di Arch scopro questo Virtual Box! Gratuito! Perfetto! Seguo l’esaustiva guida sulla wiki (che comunque è superflua, il programma è semplicissimo e accompagnato da una GUI. Per la cronaca, ho installato la versione base.
Risultato? Perfetto, certo Linux non è proprio utilizzabile al massimo mentre si usa Windows, però non si può avere la botte piena e tux ubriaco, quindi accontentiamoci!