Flashcard Nintendo DSi funzionante con Firmware 1.4E. Quale scegliere e dove acquistare?

2 agosto 2010

Questo mese mi sono regalato un Nintendo DSi, così da avere un piacevole compagno di viaggio e così da tenermi allenato con il Brain Training. Ho sentito presto la necessità di utilizzare una flashcard, cioè una di quelle schede che consente di eseguire più giochi e applicazioni senza portarsi dietro mezza casa.

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Summer

17 luglio 2010

Summer you’re waiting for the summer
you’re waiting for the sunburns
to lick on your skin

Nel pomeriggio immobile
Attendere la fine della folle corsa

running, you dry your tears
and running you stop your ears
and run on to listen to your beat

Tutto inutile, nulla più
Serve a quello che credevi

summer, you’re waiting for your summer
like scratches on your knees

Ti abbandoni alla dolce vibrazione
Del materasso

hammer, with all your strenght you hammer
at the gates of heaven
until your fingers bleed

Ti aggrappi all’ultima goccia
Ma non è questione di liquidi

over the cherry field and over
you run until dawn and
your ghosts fall asleep

Il tramonto è lontano, ancora
Si vede lontano, troppo

summer, you really need the summer
like lilies need the bees

Non è quello che speravi,
Nulla di cui avevi bisogno

and if it’s all too easy
why all i do is run
while the sun tries to kiss me?

Evito, con languore acido
Il mio unico nutrimento

and if i’d take a star
all would look so far
but all in all we are
we are powder just like star

Do we really need summer?
Giornate afose in cui perdersi solo per conoscere se stessi

Aggiornamenti pattiniferi!

25 giugno 2010

“Incredibile!” avrebbe esclamato il vecchio me vedendosi qualche mese dopo, ma la realtà è questa. Il signor ragione, prudenza e niente pericolo che fa di queste cose? Ma andiamo…

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La mia KTM

9 giugno 2010

Questo articolo arriva con un buon ritardo, l’intenzione era di scriverlo due mesi fa all’acquisto del mezzo. Tra una cosa e l’altra ho deciso solo oggi di scrivere due cose sulla mia bici!

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Pidgin, il piccione viaggiatore tuttofare.

29 maggio 2010

Ero stufo: MSN, Skype, Facebook e volendo altre decine di IM. Diversi programmi aperti, l’orrenda chat blu che impalla il computer. Come risolvere?

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Abbonamento per cellulare. Conviene?

26 aprile 2010

Dipende da quale scegliete. Io mi sono fatto un rapido giro delle opzioni disponibili. I miei requisiti? Internet incluso, telefono e tariffa tra i 20 e i 30€ mensili.

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Crescere

11 aprile 2010

Credevo di aver capito e invece non ero che all’inizio. Non si cresce di continuo, si cresce ad intervalli. Ci sono degli eventi nella nostra vita che segnano delle svolte e che spesso non comprendiamo fin da subito. Ma sono essi che fanno da pietre miliari della nostra esistenza e che ci fanno profondamente riflettere e cambiare, cambiare e crescere.

Forse è proprio perché cresciamo ad intervalli che veniamo presi dalla presunzione di avere la chiave del sapere, di avere finalmente trovato il senso ultimo della vita, mentre in realtà non facciamo altro che illuderci e stravaccarci nella comodità di questo pensiero. Quando la realtà ci informa, con sorriso beffardo, che ci eravamo sbagliati è allora che soffriamo: il nostro mondo crolla.

Ma in fondo se ci pensate è sempre così, non c’è nulla di certo nella vita, in nessun momento. La vita stessa è attaccata a questa carne, questi organi che sono così meravigliosamente perfetti e così dannatamente fragili. Dunque, se la vita non è certa perchè dovrebbe esserlo tutto il resto: famiglia, amore, amici, lavoro, …?

Vivere ogni giorno come fosse l’ultimo è una bella frase, piena di significato, forse un po’ banalizzata, ma si può farlo davvero? No, non possiamo, la vita va presa con calma, con serenità, ma mai lasciata. Vivere ogni giorno invece è possibile. Trovargli un significato, ogni giorno andare a dormire con un perchè, sapere di aver fatto qualcosa di significativo; per se stessi almeno.

Crescere fa pensare all’adolescenza, quando si hanno 14-15 anni, quando si arriva a 18 e si pensa a “prima”. Ma crescere per me è oggi, ieri, questi giorni sono crescita quotidiana, sono densi di significato, sono densi di riflessioni, rimpianti, rimorsi. Qualcosa è finito, ma il grosso punto interrogativo che avevo davanti sta perdendo quella sua preoccupante gobba e sta finalmente diventando qualcosa che sì, è indefinito, ma fa ben sperare.

6 aprile 2010

Quando tutte le parole
sai che non ti servon più
quando sudi il tuo coraggio
per non startene laggiù
quando tiri in mezzo Dio
o il destino o chissà che
che nessuno se lo spiega
perché sia successo a te
quando tira un pò di vento
che ci si rialza un pò
e la vita è un pò più forte
del tuo dirle “grazie no”
quando sembra tutto fermo
la tua ruota girerà.

Sopra il giorno di dolore che uno ha.
Tu tu tu tu tu tu…

Quando indietro non si torna
quando l’hai capito che
che la vita non è giusta come la vorresti te
quando farsi una ragione vorrà dire vivere
te l’han detto tutti quanti
che per loro è facile
quando batte un pò di sole
dove ci contavi un pò
e la vita è un pò più forte
del tuo dirle “ancora no”
quando la ferita brucia
la tua pelle si farà.

Sopra il giorno di dolore che uno ha.
Tu tu tu tu tu tu tu tu tu…

Quando il cuore senza un pezzo
il suo ritmo prenderà
quando l’aria che fa il giro
i tuoi polmoni beccherà
quando questa merda intorno
sempre merda resterà
riconoscerai l’odore
perché questa è la realtà
quando la tua sveglia suona
e tu ti chiederai che or’è
che la vita è sempre forte molto più che facile
quando sposti appena il piede
lì il tuo tempo crescerà

Soprail giorno di dolore che uno ha
Tu tu tu tu tu tu tu tu tu…

E’ finita

3 aprile 2010

Due anni e quattro mesi ed è finita. Una voragine dentro, un vuoto incolmabile, ho perso l’orientamento. Non ho più voglia di fare niente e piango come non ho mai fatto prima. Quando passerà? Non lo so, vorrei non fosse mai successo, mi sembra surreale. I ricordi arrivano come pugni in volto e sembrano affiorare solo per fare male. Mai sono stati così dolorosi, mi sembra di aver perso quanto di importante avevo nella vita, non so perchè andare avanti.

Netiquette

20 marzo 2010

La netiquette, citando wikipedia, nasce dall’unione di due parole: net ed etiquette. Qualunque utente navigato di internet la conosce, o perlomeno la applica inconsciamente. Purtroppo, con la diffusione della connessione ad internet hanno ottenuto la libertà di parola soggetti che forse sarebbero stati più a loro agio nel solito bar.

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